RICETTE PER COLAZIONE, PER UNA SERA, PER LA GRANDE OCCASIONE.PER DIMAGRIRE O INGRASSARE. PER ASSAGGIARE CULTURE DIVERSE,RIELABORATE DA NOI, CUOCHI PER UNA VOLTA O PER TUTTI I GIORNI. PER AMORE, PER AMICIZIA, PER NON PRENDERCI SUL SERIO E SOPRATUTTO CONDIVIDERE. UN BLOG DI STORIE, RICETTE, DI CIBO E DI-VINO.



La cucina psichedelica di Rodolfina La cucina psichedelica di Rodolfina La cucina psichedelica di Rodolfina La cucina psicedelica di Rodolfina


Due parole sul blog: la prima ricetta che abbiamo postato è quella dello zuppone (vedi post del 26 novembre 2009), che un amico ha definito "psichedelico", dopo una cena pantagruelica e poco sonno. L'inventrice dello zuppone è una fantasiosa "ragazza" che si fa chiamare Octopus, che lo prepara sopratutto in inverno, in numerose versioni. Di ricette riguardanti gli zupponi ne esistono infinite variazioni. C'è quello di Natale, di fine anno. La versione "tutti giorni", il tipo "valorizzo gli avanzi", quello della serie "frullo tutto così è più digeribile", il vellutato con pasta o riso o ancora il genere "questa volta vado di paprika dolce" e così via.
In generale lo zuppone rappresenta uno dei "nostri cavalli di battaglia" e corrisponde come concetto al mash up, ovvero mescolare cose, ingredienti, spezie, profumi, sapori e paesi. Un po' come mettere insieme persone, musiche, libri o suggestioni diverse. Tutte cose che ci piace combinare, sperimentare e mescolare insieme, in questa nostra colorata, non convenzionale e psichedelica cucina. La cucina di Rodolfina, maga un po ' strana e cuoca sopraffina.Siete tutti invitati, la cucina è sempre aperta! Quindi aspettiamo le vostre ricette, le vostre storie e tanti commenti!!

La prima immagine del blog è di Norman Zoia, poeta performer e si intitola "Vissi d'orto vissi di more" .





Montaggio creato Bloggif

venerdì 5 febbraio 2010





L'antefatto.

Così eccoci arrivati a febbraio, mese di carnevale e rush finali del freddo. In qualche modo, con la luce che allunga le giornate e spazza le ombre precoci della sera, sentiamo il frizzante vento che fra un paio di mesi comincerà a profumare l'aria di presagi primaverili. Ma certo sognamo. In città si sentono gli odori grevi del traffico. Eppure ci sono giornate limpide che si aprono come sipari mostrando le montagne. Abbiamo navigato lungamente e duramente sulle onde di Natale e Capodanno. Abbiamo combattuto battaglie con fermezza, brandendo forchette e coltelli per domare cotechini, timballi, tacchini ed amabili dolci. Il carnevale ci porta zeppole e galani veneziani, frittole che si sciolgono in bocca, di mele e pasta con le uvette. Chiacchiere leggere e croccanti che sollevano veli di zucchero, nel turbinio dei coriandoli. Chi potrà andrà a festeggiare il carnevale magari proprio a Venezia e farà frusciare tra le calli l'abito di broccato rosso porpora, schivando l'acqua alta tra i leoni di S.Marco. Altri guarderanno le luci di città facendo tintinnare i flutes con leggere bollicine chiare sorridendo agli amici.
Nessuna ricetta in questo post. E' un post di buon augurio per noi e qualche foto di Natale: i piatti prelibati di Maria, con le sue specialità. Una selezione dalla sua cucina. Ma ne seguiranno altre e con le ricette che ci piacerà imparare.
L'insalata russa rigorosamente fatta in casa, con le verdure, la maionese, tutto rigorosamente casalingo. La torta di noci (gorgonzola, mascarpone e noci)
Le uova farcite (salsa tonnata preparata con maionese casalinga e tonno più capperi).
L'immancabile e intramontabile macedonia a piccoli e invitanti pezzetti, tagliati tutti uguali, irrorati di liquore fatto in casa da Maria con i mandarini (panna montata prevista a parte) secondo i gusti. Cibo divino.
Buon carnevale a tutti noi e buon 2010 .
Aspettiamo le vostre ricette e i vostri racconti.

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