RICETTE PER COLAZIONE, PER UNA SERA, PER LA GRANDE OCCASIONE.PER DIMAGRIRE O INGRASSARE. PER ASSAGGIARE CULTURE DIVERSE,RIELABORATE DA NOI, CUOCHI PER UNA VOLTA O PER TUTTI I GIORNI. PER AMORE, PER AMICIZIA, PER NON PRENDERCI SUL SERIO E SOPRATUTTO CONDIVIDERE. UN BLOG DI STORIE, RICETTE, DI CIBO E DI-VINO.
Due parole sul blog: la prima ricetta che abbiamo postato è quella dello zuppone (vedi post del 26 novembre 2009), che un amico ha definito "psichedelico", dopo una cena pantagruelica e poco sonno. L'inventrice dello zuppone è una fantasiosa "ragazza" che si fa chiamare Octopus, che lo prepara sopratutto in inverno, in numerose versioni. Di ricette riguardanti gli zupponi ne esistono infinite variazioni. C'è quello di Natale, di fine anno. La versione "tutti giorni", il tipo "valorizzo gli avanzi", quello della serie "frullo tutto così è più digeribile", il vellutato con pasta o riso o ancora il genere "questa volta vado di paprika dolce" e così via. In generale lo zuppone rappresenta uno dei "nostri cavalli di battaglia" e corrisponde come concetto al mash up, ovvero mescolare cose, ingredienti, spezie, profumi, sapori e paesi. Un po' come mettere insieme persone, musiche, libri o suggestioni diverse. Tutte cose che ci piace combinare, sperimentare e mescolare insieme, in questa nostra colorata, non convenzionale e psichedelica cucina. La cucina di Rodolfina, maga un po ' strana e cuoca sopraffina.Siete tutti invitati, la cucina è sempre aperta! Quindi aspettiamo le vostre ricette, le vostre storie e tanti commenti!!
La prima immagine del blog è di Norman Zoia, poeta performer e si intitola "Vissi d'orto vissi di more" .
giovedì 7 aprile 2011
Antefatto e considerazioni FRITTO PATATINE O FRAGOLE? Guardate le foto e poi, prima di leggere cliccate sul video con la musica di Duffy, Mercy, ovvero "Pietà!" E qui sotto vi spieghiamo il perchè.
Perchè dobbiamo sempre scegliere tra il succulento e gustoso fritto e la sana merenda? Un dilemma che a noi della cucina ci attanaglia parecchio. E a vedere i post c'è da giurarlo. Scherzi a parte, siamo stati un po' assenti e fuori cucina. Ma la cucina psichedelica è sempre aperta. Alle vostre ricette e alle nostre. Questo post è una promessa. Prossime ricette: pesce pesce e pesce, non d'aprile ma pesce cucinato in modo leggero per farci perdonare gli stravizi invernali, calmare i sensi di colpa e aiutarci ad affrontare la lotta con il costume con un sorrisone allegro sul viso e una percentuale di colesterolo da neonati.Quindi alla prossima, prestissimo, nei prossimi giorni, con le ricette delle triglie in padella senza grassi e i branzinetti lessati con vino alla salvia. Preparate le forchette da pesce!
mercoledì 2 febbraio 2011
Antefatto Per riprendere "il filo di Arianna" delle ricette golose, ricominciamo dal dolce, nostra debolezza, nostra piacevolezza. Quindi andiamo sul sicuro e proponiamo la ricetta dei cupcakes, deliziosi dolcetti americani: buoni per ogni occasione, dalla prima colazione, alla merenda o al dessert. YES siamo golosi, si sa...
Ingredienti (per l’impasto)
150 gr. di burro morbido 175 gr. di zucchero molto fine (vi suggeriamo lo zucchero Zeffiro della Eridania) 175 gr. di farina 00 1/2 bustina di lievito in polvere per dolci 3 uova 2 cucchiai di cacao amaro in polvere (più o meno colmi a seconda di quanto preferite scure i vostri cupcakes) 1 bustina di vanillina gocce di cioccolato fondente
(per la crema) 100 grammi di burro 100 grammi cioccolato fondente 100 grammi di zucchero a velo
Preparazione
Ponete tutti gli ingredienti per l'impasto, eccetto le gocce di cioccolato fondente, in una terrina grande e amalgamateli con le fruste (o con il robot da cucina) per almeno cinque minuti, lavorando bene l'impasto fino a renderlo morbido. Aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate bene. Versate il composto negli stampini precedentemente imburrati e infarinati, stando attenti a non riempirli fino all'orlo. ( Se avete usato gli stampini di carta non dovrete imburrarli e infarinarli.) Ponete nel forno precedentemente riscaldato a 200 gradi, gli stampini e lasciate cuocere per per almeno trenta minuti. Mentre le tortine cuociono preparate la crema per decorare. Con le fruste o con il vostro frullatore o robot da cucina amalgamate burro, cioccolato e zucchero fino ad ottenere una crema soffice e morbida. Una volta sfornati i cupcakes, fateli raffreddare, toglieteli dai piccoli stampini e e poneteli su di un piatto da portata o su dei piattini singoli,(se li avrete cotti negli stampini di carta li potrete lasciare mel loro recipiente) e procederte con la decorazione utilizando un sac a poche per mettere la crema di cioccolato sopra ogni cupcake. Bon appetit!
lunedì 3 gennaio 2011
BUON ANNO A TUTTI VOI E A TUTTI NOI, CON UN PO' DI MUSICA IN CUCINA! A PRESTO CON LE NOSTRE RICETTE!
mercoledì 24 novembre 2010
L'antefatto
L'ultima volta abbiamo parlato di tisane. Oggi parliamo di dessert o petit dejeuner!!!
Quindi si va di gaufres. Delizia assolutamente non light ma, abbiamo bisogno di tirarci su e una volta ogni tanto possiamo anche sgarrare, cosa ne dite?
Noi pensiamo, come sempre, che certe "delizie" facciano bene anche all'anima anche se meno al colesterolo "cattivo"...
Et bien, ecco la ricetta, direttamente da Larousse Cusine, in video. Cosa volere di più? Abbiamo selezionato questo video perchè ci sembra spieghi molto bene il procedimento.
Gli ingredienti sono indicati nel video ma li riepiloghiamo qui sotto per vostra comodità.
Così, per le prossime domeniche piovose, magari con una traccia di Mingus o Art Blakey in sottofondo, in compagnia dei soliti amici fedeli, zoccolo duro della cucina e dei piaceri, possiamo prepararci a gustare questa raffinata merenda o colazione o addirittura fine pasto (in questo caso rigorosamente leggero, tipo insalatona o passato di verdura, per mettere a tacere i sensi di colpa)e sorridere alla vita.
Guarnite con panna montata e fragole, con cioccolato fondente fatto sciogliere a bagno maria e panna o con marmellata. Potete anche usare lo sciroppo d'acero e le banane come guarnizione. A vostro gusto. Sotto il video trovate anche il riepilogo della ricetta in italiano.
E se non avete la padella apposita per le gaufres, fatevi degli ottimi pancakes con la stessa preparazione che vanno benissimo! Le guarnizioni proposte si sposano benissimo anche con i soliti ma fantatsici pancakes.
Beh, bon appetit! E alla prossima.
E visto che si avvicina il Natale, cominciamo anche a pregustare, tutte le succulente preparazioni che ci attendono.
Ingredienti
Per 500 gr di pasta " à choux" (per gauffres e bignè)
250 g di farina
3 uova
75 gr di burro fuso e un po' di burro per la cottura
40 cl di latte
1/2 sachettino di lievito
1 pizzico di sale
25 gr di zucchero
la padella per le gaufres (gaufrier o biscottiera elettrica)
Preparazione
1. Mettete nella terrina la farina e incorporate le uova.
2. Aggiungete il burro fuso e il latte e mescolate bene in modo da ottenere un composto omogeneo
3. Aggiungete il lievito, il sale, poi lo zucchero. Mescolate ancora in modo da ottenere una specie di crema compatta e morbida.
4. fate riposare nel frigorifero.
Poi procedete alla cottura, nell'apposita padella che si chiude, con le scanalature, precedentemenete imburrata e posta sul fuoco a riscaldare, mettendo un'abbondante mestolata del composto,fino a riempire tutte le scanalature. Una volta cotta da un lato, girate la padella e proseguite.
Esistono delle comodissime versioni elettriche, ovvero gaufrier, o biscottiere, per cuocere le gaufres ma se ne può fare anche a meno. La padella è necessaria. E' una specie di bistecchiera, con le tipiche scanalature, che si chiude e che quindi permette alla gaufre di cuocersi da ambo le parti.
Qui il link per maggiori info sul sito Larousse Cucina
http://cuisine.larousse.fr/
qui il link per avere idea della gaufrier
http://www.twenga.it/ (digitate biscottiera elettrica e vedrete l'immagine di un tipo tra i tanti)
giovedì 28 ottobre 2010
L'antefatto, la ricetta "salutare" e i consigli...mah si beviamoci una tisana!
Gli infusi: grandi alleati. Per una volta parliamo di bevande. In questo senso gli infusi (per esempoio al finoccio e anche alla melissa) , offrono un invitante momento di relax, digestivo, aromatico e anche rilassante. In commercio ci sono numerosissimi tipi e marche di tisane. Gli "esperti" consigliano i prodotti da erboristeria indicandoli come prodotti di maggiore qualità. I primi freddi arrivano insieme ad umidità e maltempo. Una tazza bollente profumata che favorisca un sonno ristoratore o ci aiuti a fare una colazione leggera o appunto ci aiuti nella digestione ci sembra un bel modo di predersi cura di stessi. Gli infusi richiamano naturalmente l'uso del miele o dello zucchero di canna, che possono aggiungere un tocco di sapore diverso, ancora più piacevole. Decotti e bevande in infusione come alternativa a the e caffè, perchè no. Finocchio o melissa e camomilla che abbiamo citato, anche menta: un bell'infuso di foglie di menta o allo zenzero, possono accompagnare un pasto anche particolarmente saporito e piccante. E se il the verde, dicono abbia proprietà antiosssidanti, ci sono piante che possono aiutarci a regolare varie funzioni dell'organismo, a disintossicarci e depurarci.Per una volta concediamoci di fare i bravi i ragazzi e immergergerci nell'idea di un benessere più salutare.Quindi ecco qui, un profumato bagno rilassante e aromatico e una fumante tisana o infuso che sia ( potete veramente scegliere tra mille vaianti, che meglio si accordano con le vostre esigenze) e via, pronti per una nuova giornata o un fantastico sonno che tutto guarisce, nel tepore del nostro comodo letto. A presto! Con rinnovatre energie e nuove ... ricette! State con noi e aspettiamo i vostri suggerimenti.
L'abbiamo chiamata la cucina della fretta.Ma, intendiamoci, in senso positivo. Preparare un piatto gustoso, veloce e saporito, improvvisando in cucina per gli amici affamati. Un piatto a sorpresa con un buon bichiere di vino e molte chiacchiere. Una cena al volo, con un piatto unico, dopo un pomeriggio festivo di musica e relax. Una cena imprevista con gli ingredienti trovati in dispensa e in frigorifero. Un piatto unico, completo di tutto.
Ingredienti (per circa 6 perone)
riso bianco 2-3 porri finemente tritati olio di oliva extravergine 1 noce di burro per mantecare brodo liofilizzato (tipo "natural brodo" o simili, senza glutammato)in un litro circa di acqua bollente parmigliano pancetta affumicata (circa 2 etti) finemente tritata
Preparazione Mettete a dorare e stufare i porri tritati, in una padella, con olio d'oliva, aggiungendo dopo la doratura, un poco d'acqua calda. Dopo qualche minuto, aggiungete la pancetta, tagliata finemente. Cuocete per ancora qualche minuto. Versate il riso nella casseruola, fatelo tostare bene, quindi aggiungete il brodo, che avrete precedentemente preparato, con l'estratto liofilizzato e acqua bollente. Cuocete lentamente, continuando a mesolare e ad aggiungere il brodo se necessario, poco alla volta. Controllate se sia necessario, per il vostro gusto, aggiungere sale, dato che, sia la pancetta che il brodo conferiscono sapidità al piatto. Noi non lo abbiamo aggiunto. A fine cottura, spegnete il fuoco, aggiungete la noce di burro e il parmigiano. Fate mantecare, mescolando delicatamente. Essendo un piatto unico, potete terminare la cena con un'insalata di mele condita con olio e limone o una semplice insalata verde. Che dire? Buon appetito e viva l'amicizia...
L'antefatto La nostra cucina, ospita la cucina di Titli, Ovvero "Titli's busy kitchen" , che già in passato abbiamo segnalato per le molteplici ricette deli gustose, di tutte le nazionalità, molto spicy, molto ricche di spezie, di aromi e fragranze dal mondo... In questo caso, proponiamo con grande entusiamo la versione halal di Titli del cassoulet. Un omaggio quindi, al cassoulet, che due di noi amano e conoscono in modo particolare, essendo frequentatori fedeli di Francia. Buona preparazione, buon appetito e buon divertimento! Qui il link al sito di Titli, che trovate comunque anche sul nostro blog, tra i preferiti. Sito web: http://titlisbusykitchen.com